Cenni di Storia della Fotografia – 5

HEINRICH ZILLE  1858 – 1929

I raccoglitori di legna

Heinrich Zille, è stato anche fotografo, ma il suo lavoro non fu scoperto fino agli anni ’60. L’opera costituita da piu’ di 400 fotografie è ora apprezzata come importante contributo alla storia della fotografia moderna.

Autunno in Charlottenburg, un piccolo centro fuori Berlino. Due donne, presumibilmente madre e figlia, stanno spingendo un carro carico di legna. Devono aver già fatto alcuni chilometri dalla foresta di Grunewald. I loro abbigliamento indica chiaramente il loro stato sociale. Il legno non era solamente utilizzato come fonte di riscaldamento, ma serviva anche per cucinare essendo il combustibile piu’ economico a disposizione.

 Lo spettro dei temi affrontati da Zille è sicuramente vasto, anche se la maggior parte della sua opera interessa sicuramente la realtà di tutti i giorni delle classi lavoratrici.

Non sappiamo perché fece delle attività quotidiane delle paesane il fulcro del suo lavoro, ma certamente queste immagini erano diventate a lui familiari da quando si trasferì da Rummelsburg a Sophie-Charlotte Street nel 1892, dove queste donne passavano ogni sera sulla strada del ritorno, dopo aver raccolto legna.

Pochissime foto le ritraggono a riposo, e soprattutto nelle ultime fotografie lo sguardo diretto era accuratamente evitato. Zille fotografava le donne di spalle, privandole della loro individualità,  ma tirando fuori i segni caratteristici delle loro condizioni di vita su un piano generalizzato.

Lo sguardo di Heinrich Zille cattura l’essenziale e utilizza spontaneamente la fotografia avvalendosi delle sue intrinseche caratteristiche.

Decenni prima della proclamazione del “ Nuovo Oggettivismo”, Heinrich Zille perseguiva l’idea di una fotografia prettamente documentaristica e in questo senso può essere considerato un avo del moderno spirito della fotografia.

 

Cenni di storia della Fotografia, di Simona di Raimondo,
per FotoGalleria.eu

 

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