
Termina oggi The Art Show organizzato dalla Art Dealers Association of America (ADAA) presso l’Armony Palace di New York City.
Le gallerie d’arte più importanti d’America hanno presentato 35 spazi espositivi personali e 37 installazioni tematiche.
La 24esima edizione della fiera ha presentato 72 delle migliori gallerie di tutto il paese con una varietà di opere di qualità da museo dall’avanguardia, al 21 ° secolo, ai capolavori del 19° e 20° secolo.
Ce la racconta Marino Golinelli, 91enne imprenditore e collezionista d’arte (nella sua casa convivono opere di Jeff Koons insieme a quelle della giovane trentina Laurina Paperina) e «animatore» della fondazione a lui intitolata, attiva dal 1988.
«Prima venivamo a comprare qui, poi il contemporaneo si è spostato dall’altra parte e quindi ci siano spostati anche noi», raccontano Paola e Marino Golinelli incontrati all’Armory Palace su Park Avenue.
Un posto fantastico, ex sede del Settimo Cavalleggeri di New York, spesso affittata per feste e serate di gala, ospita in questi giorni ADAA, la 24esima edizione dell’ Art Show. Ovvero: la crème de la crème delle fiere, con stand che propongono da Picasso a Andy Warhol: un Autoritratto (pezzo unico) è esposto da Van de Weghe Fine Art di New York a 5 milioni e mezzo di dollari.
Il lusso, insomma. Che straripa nell’offerta e nella location. Al di là di questo effetto extra high, qui si vedono cose parecchio buone (ci mancherebbe, del resto, con simili prezzi).
E a fare da protagonista è la fotografia.
Da Marian Goodman sono in vendita degli eccezionali scatti di Francesca Woodman, non numerati e non firmati perché – spiega il gallerista – «lei scattava e regalava le foto agli amici, non le archiviava e quindi le prendiamo così come le abbiamo trovate, senza firma e numerazione».
Il costo per una serie di 3 foto “non autenticate” è di 32mila dollari, molto più di quelle con firma proposte da Victoria Mirò all’Armory.
Bellissime immagini anche i cinque scatti “Civil dawn” di Darren Almond proposti da Crown Print Press di San Francisco ad un prezzo molto ragionevole: 8.500 dollari (edizione di 20).
La Laurence Miller Gallery di New York punta invece su Ray Metzker, anche qui scelta eccellente, ma i prezzi salgono, si va da un minimo di 40mila fino a 150mila, con un picco di 285mila dollari per una grande foto appena venduta. Più accessibili gli still di Adrian Paci da Peter Blum: 15mila dollari per immagini stranianti e poetiche.
E poi i big di oggi made in Usa. Una serie di John Baldessari è ancora in vendita per 525mila dollari da L&M Arts di New York, l’altra è stata già acquistata per 325mila dollari. Poi la regina in carica della Grande Mela, Cindy Sherman.
Che non ha brillato al First Open di Christie’s di tre giorni fa, ma che qui si rifà alla grande.
La Metro Picture di New York propone una serie di tre foto del 1975 a 2000mila dollari.
Chi compra? Non pochi: anonimi collezionisti, banche, Hedge Funds che stanno appena uscendo dalla crisi.
intervista tratta da Exibart
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