I fotografi più famosi del mondo – Hiroshi Sugimoto
Fotografo ed artista giapponese, nel 1974 riceve il BFA in Fine Arts presso l’Art Center College of Art and Design in Los Angeles, di seguito si stabilisce a New York.
Fortemente influenzato da Marchel Duchamp ed interessato all’architettura del XX°secolo, il suo lavoro è diviso in serie con diverse tematiche. Utilizza una camera 8×10 a grosso formato e le sue lunghe esposizioni l’hanno acclamato come fotografo dalle elevate qualità tecniche.
Nel 1976 inizia il suo lavoro chiamato “Dioramas”, nel quale fotografa attraverso i vetri dei vari “stands” del Museo di Storia Naturale di New York. Gli animali all’interno delle immagini, se non esaminati attentamente, dichiarano la loro veridicità. Nel 1999 con la sua serie “Portraits” utilizza un’idea simile alla precedente e fotografa, all’interno del Museo delle cere, Enrico VIII e le sue mogli.
Le immagini di Sugimoto, caratterizzate da uno stile oggettivo, limitano radicalmente le nostre speranze di poter conoscere qualsiasi cosa di fondamentale di una persona attraverso la sua immagine fotografica. Viene messa in discussione l’idea che i segni dei nostri dettagli biografici siano tracciati sui nostri volti e che gli occhi siano finestre nell’anima.
Iniziata nel 1978, la serie “Theatres” è costituita da immagini scattare all’interno di cinema e drive ins, con un tempo di esposizione lungo tanto quanto l’intero film proiettato, creando uno sguardo surreale.
Nel 1980 inizia a lavorare sulla serie “Seascapes”, immagini del mare e del suo orizzonte. Vent’anni dopo immagini sfocate di architetture moderne compongono la serie “Architecture”.
I fotografi più famosi del mondo, di Chiara Raffo,
per FotoGalleria.eu – online tutti i mercoledì.
Fonti: La fotografia come arte contemporanea – Charlotte Cotton, 2010 / Wikipedia.org / Artnet.com


























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