mar 6 2012

Good Morning Africa a Milano

RivistaAfrica

La nuova mostra fotografica a cura della rivista Africa, nell’ambito della 22a edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina

 Festival Center, Milano (Casa del Pane, Casello Ovest, MM Porta Venezia).

Dal 20 al 25 marzo, dalle 10.00 alle 20.30.

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ott 10 2011

Personale di Massimiliano Ghetta “Fotografie di viaggio”

Rindi Art

A cura di Emanuela Rindi

Castelli Gallery, Milano, Via Cerano 15
Inaugurazione: giovedì 20 ottobre 2011, ore 19.00

Orari: Tutti i giorni dalle 7:30 alle 2:00. -  INGRESSO LIBERO

MASSIMILIANO GHETTA

Fotografo e altro, vive e lavora a Milano. Ha partecipato a diversi concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Venice International Photo Contest (2006 secondo premio nella categoria Emotions) e l’ IPA – International Photography Awards che, per l’edizione 2011, gli ha assegnato il terzo premio nella categoria Architettura storica con “Soviet relics in Baltic countries”.

 Per Massimiliano la fotografia è la sintesi di diverse passioni, per l’immagine, per la tecnica fotografica, per la narrazione e soprattutto per il viaggio. E’ lo strumento principe per tentare di catturare sensazioni, colori e luce incontrati in giro per il mondo. Per preservare e raccontare la conoscenza e la percezione di persone e paesaggi differenti.

 La mostra espone alcune delle sue migliori immagini realizzate in pellicola e in digitale in momenti diversi del suo percorso fotografico. Un’indagine visiva e cognitiva che il fotografo sa trasformare in racconto, invitando lo spettatore a calarsi nella spazio rappresentato per condividere l’esperienza soggettiva vissuta dall’autore, percorrendo con lo sguardo la composizione alla ricerca di quegli elementi simbolici, seducenti o fortemente caratteristici che ne hanno guidato le scelte artistiche.

 L’obiettivo della mostra non consiste nella volontà di descrivere dettagliatamente l’aspetto di una regione geografica o di una popolazione, quanto piuttosto di mostrare il caleidoscopio di emozioni che rendono ogni attimo di un viaggio e, più in generale, della nostra vita unico e irripetibile. Delle mete raggiunte rimangono soprattutto i ricordi più intimi e profondi: il senso di meraviglia provato al cospetto di un nitido orizzonte che separa i colori cupi del mar baltico dal cielo carico di nubi; la solitudine, i colori accesi e le curve sinuose delle eleganti dune sahariane; il grigiore e la rigida severità delle architetture razionaliste sovietiche in contrasto con l’azzurro brillante e terso di un cielo luminoso o, ancora, la delicata bicromia creata dalla silhouette di un ponte, percorso da due figure femminili, che si staglia in controluce sulla tonalità rosata del tramonto. Immagini che suggeriscono stati d’animo contemplativi, sentimenti che lasciano il posto ad una vivace curiosità quando passiamo ad osservare le fotografie che ritraggono persone con tratti somatici e abbigliamenti non occidentali in cui, oltre le apparenze, riconosciamo facilmente atteggiamenti a noi famigliari. La solennità dei riti religiosi, la maternità, l’amicizia, il gioco, il lavoro, la gioventù e la vecchiaia che, di volta in volta, vengono immortalate e riproposte nelle loro espressioni più significative, ci ricordano che la nostra identità si rafforza grazie al confronto con l’altro e che ogni viaggio è un’esperienza preziosa, l’opportunità di intraprendere un nuovo percorso alla scoperta del mondo ma, soprattutto, alla scoperta di noi stessi.

Sito personale

Sito Galleria

Ufficio Stampa Rindi Art


apr 30 2011

Alessandro Vicario – Orizzonti

Nanook Media

Orizzonti

mostra personale di Alessandro Vicario
a cura di Gigliola Foschi
MIA Milan Image Art Fair – Superstudio Più – via Tortona 27 – Milano
padiglione 5 – stand 3 – www.miafair.it

apertura al pubblico ven 13 e sab 14/5/2011: 11-22
dom 15/5/2011: 11-20
press preview  giovedì 12/5: 14-18
opening giovedì 12/5 dalle ore 18

Nello stand dedicato ad Alessandro Vicario viene per la prima volta proposta al pubblico italiano una sintesi della serie Orizzonti, alla quale l’Autore lavora dal 2007. La mostra si compone di 16 stampe true giclée stampate su carta baritata nel formato cm 60×60, in edizione unica di 4 esemplari.

“Le immagini di Alessandro Vicario – scrive la curatrice Gigliola Foschi nel testo pubblicato in catalogo – sono il frutto di una vera ascesi della visione: la riduzione della propria soggettività a un mero osservare quel che si dà, che si mostra, quando la superficie dell’atmosfera e la superficie del mare si accostano l’una all’altra. Ma il risultato di tale concentrazione ascetica dello sguardo non riduce il mondo a una fredda composizione formale. Tutto all’opposto, rivela il mistero abissale del mondo che in silenzio si mostra a noi, e ci indica l’Invisibile, l’Infinito incombente subito di là da esso. L’occhio ‘geometrico’ di Vicario si rivela in realtà un protendersi estremo verso l’inimmaginabile: l’Oltre assoluto delle profondità marine e del cielo stellato. Un protendersi tanto più tragico in quanto quell’Oltre in ogni caso si sottrae: rimane racchiuso nell’Invisibile, nell’aldilà di ogni sguardo. Le immagini di Vicario raggiungono questa meta ultima: farci vedere l’Infinito che avanza verso di noi nello stesso momento in cui scompare”.

Alessandro Vicario è nato a Modena nel 1968 e si è avvicinato alla fotografia fin da giovanissimo. È cresciuto e si è formato a Milano, dove tuttora risiede. Nate da un desiderio di conoscenza e di prossimità, le sue immagini sono spesso simili a reperti salvati dalla distruzione o dall’oblio in cui il soggetto, ripreso senza artifici, assume il valore di una presenza ricca di rimandi. Dal 2000 a oggi ha esposto in numerose mostre, in spazi pubblici e in gallerie. Sue opere fanno parte di prestigiose collezioni private e museali, tra cui quelle di Alinari 24 ORE (Firenze), del Museo Villa dei Cedri (Bellinzona), della Fondazione Mudima (Milano); della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, del Centro de Fotografia Isla de Tenerife (Sta. Cruz de Tenerife). Il suo lavoro è stato pubblicato in molti volumi e in sette monografie. La più recente è Along the Wall. Berlin 2009, a cura di G. Pelloso e R. Valtorta, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2010.


mar 13 2011

Impressioni di Marzo

simona
Punti di vita sulla fotografia contemporanea
Istituto Italiano di Fotografia (IIF) – da sempre promotore di iniziative culturali sul tema della fotografia – inaugura a partire da Marzo 2011 la rassegna di incontri dal titolo “Impressioni di Marzo”, interviste a cura di Gigliola Foschi, dedicate agli autori contemporanei. “La città di Milano celebra quest’anno l’ottava arte con una serie di mostre ed eventi che animeranno tutto il tessuto urbano nei mesi primaverili – afferma Maurizio Cavalli, Direttore di IIF – e sullo sfondo di importanti manifestazioni quali il PhotoShaw e il Photofestival, anche il nostro Istituto esprime un “punto di vista” sulla Fotografia e sull’arte contemporanea vicina alla fotografia, con l’intento di rinnovare ogni anno questo ciclo di incontri”. Gigliola Foschi, critico fotografico, curatrice di mostre e docente di comunicazione visiva presso IIF, guiderà gli incontri introducendo al pubblico gli autori e le loro opere. Arte, Reportage, Architettura, Ritratto e Territorio le grandi tematiche che verranno affrontate durante gli appuntamenti, che sono:

Giovedì 24 marzo, ore 18:00 – 20:00, Fotografia e Arte;      incontro con Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini.
Venerdì 25 marzo, ore 18:00 – 20:00, Fotografia e Reportage; incontro con Samuele Pellecchia.
Sabato 26 marzo, ore 18:00 – 20:00, Fotografia e Architettura; incontro con Pino Musi.
Domenica 27 marzo, Fotografia e Ritratto; incontro con Paola Mattioli.
Lunedì 28 marzo, ore 18:00 – 20:00, Fotografia e Territorio; incontro con William Guerrieri.

 


nov 12 2010

Simulacri e Impostura

simona

Fotografie di Angela Loveday; mostra a cura di Igor Zanti. Centre culturel français de Milan – Palazzo delle Stelline – Milano Dal 23 novembre al 3 dicembre 2010 – Ingresso libero. L’Associazione culturale ArtGallery e Altavia promuovono e organizzano la mostra “Simulacri e Impostura / Simulacres et Simulation”, della giovane promessa dell’arte Angela Loveday, a cura di Igor Zanti. “Simulacri e Impostura / Simulacres et Simulation” è una riflessione sull’essenza stessa della fotografia. La fotografia crea una distanza insormontabile tra l’osservatore e i corpi fotografati, trasformandoli in simulacri. Attraverso l’impostura della fotografia è l’osservatore stesso a rendere questi corpi reali, nell’attimo in cui li osserva li lascia entrare nella propria mente, modificandone la percezione fenomenica del mondo. Come spiega il curatore “La mostra vuole essere anche e soprattutto uno spazio in cui l’essenza del pensiero antropologico postmoderno diviene immagine, che trova le proprie radici e la propria ispirazione nella ricerca filosofica di matrice francese. La Loveday cita intellettuali come Baudrillard e Bataille, che affrontarono in modo pionieristico le problematiche dell’identità dell’uomo contemporaneo, in relazione al virtuale non come luogo di assenza fisica, ma come luogo in cui il pensiero diviene più reale del reale: iperreale”.


ott 19 2010

Mostra Immagini Inquietanti

Bruno

Triennale di Milano | dal 19/10/2010  al 9/1/2011

10:30-20:30, chiuso il lunedì – giovedì e venerdì: 10:30-23

Mostra immagini inquietantiUna raccolta internazionale di immagini inquietanti per i loro contenuti problematici come inquinamento, sesso, AIDS, mafia, sadomasochismo, guerra, droga, travestitismo, violenza sugli animali, sfruttamento della natura e dell’essere umano. Documenti e argomenti oscillanti tra vita e morte, tra erotismo e malattie terminali, che hanno sollevato proteste, discussioni e censure, sin dall’inizio del Novecento. Un percorso per immagini che trattano dalla diversità sociale alla psicologica, dalla condizione fisica alla sessuale a cui affiancare incontri e convegni non solo sulla fotografia, ma su altre arti.
Artisti in mostra: Julio Cesar Aguilar Fuentes, Diane Arbus, Letizia Battaglia, Nina Berman, Elena Dorfman, Donna Ferrato, Nan Goldin, Philip Jones Griffiths, Pieter Hugo, Alfredo Jaar, Yoshiyuki Kohei, Sally Mann, Robert Mapplethorpe, Mary Ellen Mark, Richard Misrach, James Nachtwey , Michael Nichols, Paolo Pellegrin, Gilles Peress, Eugene Richards, Lise Sarfati, Stephanie Sinclair, Brian Weil, Zalmai

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